H.C.J. MILANO VIPERS – S.G.CORTINA: 2-4 (1-1; 0-1; 1-2)
Marcatori: 10.43 Borgatello in sup. num. (Savoia), 12.13 Tuzzolino (De Bettin-Da Corte); 21.05 Gordon (Hammar); 43.48 Hammar (Gordon), 52.10 Christie in sup. num., 59.44 Grossi a porta vuota
ARBITRI: Colcuc; Gamper, Waldtahler
PENALITA’: Milano 6’ (6’-0-0) Cortina 10’ (2’-4’-4’)
Terzo turno di Serie A che vedeva uno contro l’altra le due finaliste della passata stagione. Ancora Milano contro Cortina ma questa volta contrariamente a quanto successo nello scorso torneo salta subito il fattore ghiaccio con gli ampezzani che espugnano meritatamente l’Agorà con il punteggio di 4-2. Nonostante il vantaggio dei Vipers arrivato per opera di Borgatello in power-play, il gioco del Milano non decolla subendo il ritorno del Cortina che prima trova la rete del pareggio con Tuzzolino, lasciato colpevolmente tutto solo davanti a Eriksson e poi sfiora in più riprese la rete del vantaggio.
Il secondo periodo parte subito in salita per i campioni d’Italia che subiscono dopo poco più di un minuto la rete di Gordon bravo a trovare l’angolo alto sopra la spalla sinistra di Eriksson con un tiro della mezza distanza. Il Milano non ci sta e si butta nel terzo avversario alla ricerca di un pareggio che per quanto visto sul ghiaccio nell’arco dei venti minuti centrali sarebbe stato giusto. Prima Borgatello e poi Felicetti non trovano lo spiraglio giusto lasciando inalterato il risultato.
Ultimo periodo si apre come logico con il Milano che cerca di spingere sull’acceleratore portandosi minaccioso dalle parti di un Gravel sempre molto attento. Ma ad andare in rete è ancora una volta il Cortina. Questa volta è Hammar a battere Eriksson dopo un pregevole assist di Gordon. Il Milano prova confusamente a riaprire la gara senza creare grandi grattacapi alla difesa ampezzana. All’improvviso i Vipers mordono con Christie che sguscia via sulla sinistra beffando Gravel sul primo palo con un tiro di polso. Passano pochi minuti e sempre Christie ha sulla stecca il disco del pareggio che però lambisce il palo a Gravel battuto. Gli ultimi disperati assalti del Milano non scaturiscono il pareggio sperato. Grossi a pochi secondi dal termine, con Eriksson richiamato in panchina insacca la rete del definitivo 4-2 portando il Cortina quota 3 punti in classifica, proprio a pari con il Milano.