È andata in scena la 24° giornata del massimo campionato di hockey su ghiaccio: con il Bolzano fermo ai box per il canonico riposo, il Milano, grazie alla risicata vittoria casalinga a scapito del Fassa, guadagna la momentanea vetta della classifica. Le Vipere milanesi, che dalle prossime giornate potranno contare sull’apporto del neo acquisto Giulio Scandella, iniziano alla grande la sfida contro i ladini del Fassa, mai vincenti lontano dal Gianmario Scola: al 6’40” Savoia porta in vantaggio i padroni di casa, sfruttando una situazione di superiorità numerica. Molte occasioni per i meneghini nei restanti minuti della prima frazione, ma il risultato rimane fisso sull’1 a 0. Il periodo centrale, dopo alcune occasioni dei rossoblu, fa registrare la reazione fassana: le azioni dei ladini, però, si fermano sul corpo di Della Bella, che sostituisce, in questa giornata, il collega Eriksson. Il goalie milanese è l’assoluto protagonista del match: rigore per il Fassa a metà di ultima frazione, ma l’estremo delle Vipere dice ancora di no, regalando di fatto i due punti alla propria squadra. Spumeggiante avvio nel match tra Pontebba e Cortina, partita che vede affrontarsi le due migliori difese del campionato. Dopo numerose occasioni da una parte e dall’altra, gli ospiti passano con l’attaccante Souza, bravo a sfruttare un varco nella difesa friulana; alcuni pochi secondi più tardi è già pareggio: il giovane Lutz, con il Pontebba in power play, trova lo spiraglio giusto e fa 1 a 1. L’equilibrio sembra regnare sovrano, quando, a metà di frazione centrale, Jankovich porta avanti le Aquile: il Cortina non reagisce, anzi subisce ancora da Gorman, prima, e Margoni, poi. Terza frazione con poche occasioni degne di nota: solo Luca Ansoldi prova a raddrizzare la partita, ma Carpano fa ottima guardia. Il risultato non si sblocca più e la matricola terribile sconfigge per 4 a 1 il più quotato Cortina. All’Arena Ritten di Collalbo, gli uomini di Paul Adey, finalmente con il roster al completo, ospitano il fanalino di coda Asiago. Prima frazione poco esaltante, con i padroni di casa troppo confusionari in fase offensiva e gli Stellati incapaci di sfruttare le situazioni di superiorità numerica. Con “Rittner Buam” totalmente fuori gara, sono gli ospiti a creare le migliori occasioni del secondo periodo: Robinson fa buona guardia e strappa i pochi applausi del pubblico casalingo. Dopo molto torpore Emanuel Scelfo, al 32’31”, riesce a sbloccare il punteggio, sfruttando al meglio una bella azione di Trevor Johnson e, dopo un solo minuto, Daccordo insacca il raddoppio: il Renon non si ferma più, trovando, al 38’, la terza marcatura con Alex Egger. Nuove reti dei padroni di casa ad inizio di terza frazione: Johnson e Kachur, con il Renon in power play, portano il punteggio sul 4 a 0. C’è gloria anche per Rasom, Degenais e Unterfrauner, che, in finale di partita, partecipano alla festa del goal dei “Rittner Buam”, fissando così il rotondo 8 a 0. I Lupi del Val Pusteria sono di scena sul ghiaccio dell’Alleghe, formazione che viene dai due successi nei derby con Cortina e Fassa. Padroni di casa offensivi sin da subito e capaci, nelle battute iniziali, di creare quattro nitide occasioni da goal. Il Val Pusteria, totalmente assente sul ghiaccio, subisce tra il 9’ e 11’ l’uno – due ad opera di Sunblad e Harder. La musica non cambia dopo la pausa, con le Civette molto più intraprendenti sul ghiaccio: Lorenzi e Sunblad trafiggono per altre due volte il portiere Ottosson. Al 55’45” Justin Kelly mette a segno il goal della bandiera, ma è ormai troppo tardi per abbozzare qualsiasi tentativo di rimonta.
Paolo Gaiardelli