14.01.2012
La Supermercati Migross Asiago perde con il risultato di 6 a 2 con il Donbass Donetsk che, quindi, si propone come sicura contendente della vittoria finale. Asiago bello e sicuramente migliore rispetto alla serata di ieri: la formazione dell’altopiano ha limitato errori difensivi e penalità inutili, rimanendo, di fatto, in gioco per più di 50’. L’avversario era di gran livello e alla formazione stellata va, quindi, il merito di aver retto il gioco degli ucraini e di aver mostrato un bel gioco.
Donetsk al completo, Asiago che conferma Grieco tra i pali e che rinuncia all’infortunato Vigilante.
Avvio in salita per l’Asiago con il Donetsk che insacca alla primissima conclusione: Varlamov, liberissimo, sorprende Grieco con una conclusione decisamente non irresistibile. Asiago accusa il colpo e subisce i veementi attacchi degli avversari, non riuscendo a proporsi in attacco. Gli stellati prendono coraggio e creano qualche situazione interessante a ridosso di metà frazione; seguono una superiorità ben giocata dagli Ucraini ed una, non altrettanto bella, dell’Asiago. In parità numerica, il pallino torna in mano del Donbass che opera un buon predominio territoriale prima che l’Asiago sfiori il pari con una bella azione portata avanti dalla coppia Henrich-Ulmer. A 45” dalla sirena, con l’uomo in più, il Donbass ottiene il raddoppio con Dubrovin che beffa un Grieco già fuori causa.
In avvio di seconda frazione l‘Asiago si trova a giocare in 5 contro 3 per più di 1’ e 40”: stellati poco incisivi ed unica situazione degna di nota arriva dal bastone di Stefano Marchetti. In parità numerica, Asiago pericoloso con Bentivoglio mentre il Donbass cade ancora in penalità: Asiago prova con Michael Henrich mentre, al 26’, arriva la prima rete nella competizione, peraltro molto bella, che porta la firma di Borelli, il quale batte Gorayachevskikh insaccando, in diagonale, nell’incrocio dei pali. Gioia stellata che dura poco più di 30” con Shafarenko che ristabilisce le distanze. Asiago si difende, gioca bene e mette in difficoltà una formazione solida. Al 32’ Asiago in goal: bella assistenza di Benetti su Ulmer che supera l’estremo difensore avversario riportandosi a -1. Bentivoglio va vicinissimo al goal del pareggio ma è il Donbass ad allungare, al 35’, con la rete di Shafarenko.
Primi 10’ della frazione conclusiva in cui emerge la preparazione fisica e mentale degli ucraini che sommergono Grieco di tiri: l’Asiago si affida alle ripartenze e riesce a mettere in difficoltà la formazione avversaria, specialmente con l’incredibile errore di Pitton e con i successivi tentativi di Ulmer e Michael Henrich. Dopo metà frazione, il Donbass mette l’ipoteca sulla vittoria finale insaccando, in 5 contro 3, con Varlamov e chiude i conti, al 58’, con l’azione in solitaria di Piskunov.
L’Asiago chiuderà la competizione domani alle 16.00, sfidando i detentori del titolo, ovvero i campioni di Bielorussia del Minsk.
Asiago-Donbass 2-6 (0-2; 2-2; 0-2):
Marcatori: 3.57 Varlamov (Kochetkov), 19.15 Dubrovin (Dydykin, Kochetkov) SUP, 26.00 Borrelli (Bentivoglio) SUP,, 26.39 Shafarenko, 32.06 Ulmer (Benetti), 35.44 Shafarenko (Materukhin, Donika), 53.51 Varlamov (Kochetkov, Dubrovin) 58.42 Piskunov (Seleznyov)
Asiago: Grieco (Tura), Fata, MacDonald, Bergstrom, Miglioranzi, Strazzabosco, Marchetti, Basso, Tessari M., Tessari N., Benetti, Borrelli, Presti, Ulmer, Pitton, Busa, Henrich M., Bentivoglio, Stevan, Intranuovo. All. Tucker
Donbass: Gorayachevskikh (Tseregorodtsev), Lyutkevych, Malevich, Bubrovin, Dydykin, Yesipov, Yegin, Seleznyov, Pobyedonostsev, Piskunov, Zhurun, Belukhin, Kochetkov, Varlamov, Hult, Vasiliev, Tatarinov, Gladskikh, Shafarenko, Materukhin, Donika All. Kulikof
Vai alla lista