Merano , Pergine e Appiano in semifinale

 Merano , Pergine e Appiano in semifinale
10.03.2018

Con gara-3 dei quarti di finale si sono chiusi 3 accoppiamenti su 4: Alleghe, Ora e Fiemme  finiscono la loro stagione, mentre Milano e Caldaro continueranno la loro sfida, almeno fino a Gara 4. Chi ha già staccato il biglietto per la semifinale, Merano, Appiano e Pergine, può invece godersi qualche giorno di riposo per ritrovare le forze in vista delle fasi decisive della stagione.

La sfida tra Merano ed Alleghe è continuata sul canovaccio di quanto visto nelle prime due gare, cioè di un Merano troppo forte per un Alleghe pieno di giovani. I bianconeri, dopo aver vinto 9 a 1 e 8 a 0 gara-1 e gara-2, chiudono i conti nella terza partita dopo 20 minuti: una doppietta di Ansoldi, LoPresti e il solito Sullmann firmano il 4 a 0 della prima pausa. Nel secondo periodo arriva anche la doppietta in power play di Faggioni, intervallata dal gol di Meneghetti, quindi la terza frazione si apre con la rete dell’alleghese De Val, cui fanno seguito le reti di Moren e Faggioni per l’8 a 2 finale. Vince dunque la serie il Merano con pieno merito, adesso per i bianconeri è tempo di concentrarsi sulla semifinale col Pergine.

Anche l’Appiano stacca il biglietto per la semifinale battendo per la terza volta l’Ora. Partita dominata dai pirati che comunque non hanno avuto mai la vita troppo facile contro dei Frogs ordinati in difesa e con un ottimo Giovannelli. Nel primo periodo l’unica marcatura è stata quella di Daniel Fabris al 14.36, quindi nella frazione centrale è arrivato il raddoppio ad opera di Fabian Ebner al 28.40 in power play. Due minuti dopo l’Ora ha trovato il 2 a 1 con Pedrini, riaprendo il match, ma al 36.41 ci ha pensato Tobias Ebner a ridare due gol di vantaggio ai suoi. Nel terzo drittel l’Ora chiaramente si gioca il tutto per tutto e sfruttando due penalizzati per l’Appiano trova il 3 a 2 con Negri al 48.50. Partita ora molto equilibrata e decisa da Waldner che marca il 4 a 2 al 55.43, quindi non serve ai Frogs togliere il portiere nel finale per superare nuovamente Peiti. Tris dei pirati e attesa per la semifinale che si giocherà contro la vincente della serie tra Milano e Caldaro.

La serie più combattuta è decisamente quella tra Milano e Caldaro, e non inganni il risultato finale, che come in gara-1 è stato deciso solo nell’ultimo periodo. I lucci infatti dopo 36 secondi si sono portati avanti con Pircher, sul quale Tura è stato tutt’altro che impeccabile. Dopo aver sfiorato il raddoppio gli altoatesini hanno dovuto subire il pari ad opera di Senoner al 16.01, ma prima i Rossoblù hanno sfiorato il gol anche con Petrov. In apertura di secondo tempo c’è un power play per i lombardi, ma Felderer ruba il disco e si invola in 1 contro 0 sbagliando però la mira. Al 28.54 nuovo sorpasso ospite con Gamper, e ancora Tura non impeccabile che si lascia sfuggire il disco, ma già al 32.23 arriva il tocco vincente di Petrov sul tiro di Radin per il 2 a 2 che dura sino alla fine del secondo periodo. Il Milano attacca a testa bassa sin dall’inizio del terzo periodo, e con Borghi trova un gol decisamente incredibile: al 44.43 il tiro dell’attaccante meneghino rimbalza dietro la porta di Andergassen, si alza altissimo e ricade sulla schiena dello sfortunato portiere altoatesino, che lo insacca da solo. La rete fa esplodere il palazzo meneghino e cambia l’inerzia della partita, visto che al 46.29 trova il gol anche Perna e al 50.28 arriva il 5 a 2 di Vanetti. I lucci provano a riaprire tutto e segnano con Solva in superiorità al 52.55, ma già al 53.17 Borghi chiude i conti con il 6 a 3. Arrivano anche i gol di Asinelli e Petrov per l’8 a 3 finale, punteggio ingannevole per una partita molto equilibrata per almeno 40 minuti. Gara-4 è in programma domenica a Caldaro, e sarà l’ultima spiaggia per gli altoatesini.

Chi vola in semifinale è anche il Pergine, che supera per la terza volta il Fiemme. Assenze pesanti per le linci senza Rigoni e Andrea Meneghini, ma sono proprio i biancorossi a trovare il vantaggio con Piva al 3.58, abile a scaricare in rete il rebound concesso su tiro di Mondon Marin. Nemmeno tre minuti dopo Nicolao sfrutta una disattenzione di Commisso e firma l’immediato pareggio, quindi per diversi minuti i gialloneri martellano la gabbia perginese senza trovare il vantaggio. Vantaggio che invece arriva per il Pergine, che al 15.42 trova il 2 a 1 con Viliotti, che chiude alla grande un contropiede lanciato da Presti e Rodeghiero. Nella frazione centrale le emozioni non mancano, a partire da un palo di Ciresa in apertura, quindi col passare dei minuti le linci riescono ad uscire sempre di più dal loro terzo e impegnano Gasperini in diverse occasioni. Nel terzo periodo al 45.11 il Fiemme riesce a pareggiare i conti con Mattivi, che in power play fredda Commisso. Commisso che si rifà qualche minuto dopo su Ciresa, mentre sono Presti e Cristellon a sfiorare il gol del vantaggio per le linci. Si va dunque all’overtime, dove ancora Cristellon sfiora il gol decisivo in controfuga, mentre il Fiemme costringe Commisso a diversi interventi decisivi per salvare la parità. Non si rompe l’equilibrio e servono i tiri di rigore: per il Fiemme l’unico a segnare è stato Widmann, mentre le marcature di Presti e Piva regalano il successo al Pergine e il biglietto per la semifinale contro il Merano

 


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