L'Italia perde contro il Kazakistan

 L'Italia perde contro il Kazakistan
20.04.2017

La Nazionale Senior, nella terza amichevole premondiale in quattro giorni, è sconfitta sul ghiaccio di Egna per 3-1 dal Kazakistan. Dopo un buon primo tempo degli Azzurri, la formazione asiatica esce alla distanza e s’aggiudica l’incontro. Domenica 23 aprile ad Egna in programma la quarta amichevole. Gli Azzurri affronteranno la Slovenia, formazione che al pari dell’Italia giocherà i Mondiali di Top Division ma nel girone di Parigi.

Terzo appuntamento amichevole per la Nazionale italiana, che dopo la doppia sfida all’Austria (con sconfitte per 2 a 0 e 6 a 5) sfida il Kazakistan, formazione che al pari degli austriaci sarà impegnata dal 22 aprile prossimo ai Mondiali Gruppo A di Prima Divisione che si terranno a Kiev. Gli azzurri proseguono il loro lavoro di preparazione in vista del trasferimento a Colonia, con l’esordio previsto per il 6 maggio contro la forte Slovacchia. I due match contro l’Austria hanno comunque lasciato buone impressioni, per una formazione che ancora era incompleta e all’inizio del suo cammino. Per questo appuntamento contro la formazione diretta da coach Eduard Zankovets il roster presenta qualche variazione rispetto alle due precedenti uscite. Tra i pali azzurri si schiera nuovamente Andreas Bernard, il cui backup è Frederic Cloutier. In pista gli ultimi arrivati: Miglioranzi, Stefano Marchetti, Diego Kostner, Simon Kostner, Traversa e Goi, tutti giocatori che sono stati impegnati sino agli ultimi giorni tra la finale della AHL e lo spareggio per la salvezza dell’Ambrì Piotta nella NLA svizzera. Assenti Trivellato (per infortunio), Larkin, Insam e Frigo.

Il match disputato sul ghiaccio di Egna inizia con lunghissimi minuti di studio, gioco fluido e praticamente nessuna vera occasione da entrambe le parti, con Daniel Frank che impegna leggermente il goalie kazako Kolesnik dopo 3 minuti e mezzo, e il primo fischio arbitrale al 7.08 per una parata su un diagonale di Traversa. Cambi rapidi e quattro linee costantemente impegnate da entrambe le parti, con la difesa azzurra che per lunghissimi minuti non concede assolutamente nulla agli ospiti. Al 14.59 però ecco lo squillo italiano: Andergassen lavora in balaustra il puck, lo serve sulla blu per Miglioranzi che spara, Kolesnik non trattiene e Traversa è abilissimo a gettarsi al volo sul rebound insaccando la porta sguarnita per l’1 a 0. Qualche istante dopo del diagonale, anche se alto di Frank, quindi nel finale gli ospiti si destano e mettono le marce alte: doppia ottima parata di Bernard su Stepanov e Starchenko, quindi al 18.30e ancora kazaki pericolosissimi con l’inserimento di Lakiza fermato alla grande da Bernard. Il pareggio è però nell’aria e arriva al 19.21 grazie a Mikahilis, abile nel deviare al volo il tiro dalla blu di Lipin spiazzando il goalie azzurro per l’1 a 1 di fine primo periodo.

La frazione centrale si apre male per gli azzurri, che dopo 43 secondi sbagliano un cambio e permettono ai kazaki di volare in controfuga, con Saint Pierre che serve Mikahilis per il più comodo degli appoggi a porta sguarnita ed è 2 a 1. Qualche istante dopo fischiati 2’ di penalità a Michael Zanatta e ospiti in grande pressing sulla gabbia di Bernard, impiegando in pista quattro dei loro nordamericani naturalizzati, anche se il più pericoloso risulta essere Lipin con diverse bordate dalla blu. Col passare dei minuti gli azzurri riescono ad uscire dal guscio e a rispondere alle iniziative kazake, ma senza impegnare seriamente Kolesnik. Questo però sino al 31.34, visto che nei due minuti di power play (fuori Semyonov) l’Italia spinge alla grande e si rende pericolosa con Simon e Diego Kostner, Andergassen ed Helfer, tutti fermati dal goalie asiatico in grande stile. Nel finale però sono ancora i kazaki a pressare sull’acceleratore, e prima Bochenski sbaglia sparando a lato da ottima posizione, poi al 35esimo grandissima parata di Bernard su Markelov. Una nuova penalità a Glira al 36.53 permette l’allungo kazako: Nigel Dawes si inventa un perfetto diagonale dalla sinistra che toglie le ragnatele all’angolino alto della porta di Bernard, ed è 3 a 1 al 37.25. Doppio vantaggio ospite alla seconda sirena.

In apertura di terzo periodo l’Italia ha due buone occasioni ma non riesce a concretizzarle: prima il tiro di Gander viene fermato da Kolesnik, sul rebound si avventa Morini che da due passi però sbaglia. Qualche istante dopo, al 43esimo, bella azione di Lambacher e doppia parata da parte del goalie asiatico. Gli azzurri, a testimonianza di una buona partenza riescono anche a costringere gli ospiti a due falli pressoché consecutivi, e al 46.27 possono gestire ben 42 secondi di doppia superiorità numerica: coach Stefan Mair chiama timeout ma non riesce a imporre ai suoi la giusta spinta, visto che arrivano solo due occasioni ravvicinate per Diego Kostner ma senza raccogliere i frutti dell’indisciplina kazaka. Recuperati gli uomini di movimento sono gli ospiti ad avere 2’ di superiorità, per fallo di Gander, e gli azzurri sono alle corde ma vengono salvati comunque da Bernard, sempre molto attento. Col passare dei minuti il ritmo scema e gli azzurri non riescono a installarsi nel terzo difensivo avversario, rendendosi pericolosi solo con qualche tiro dalla blu, come quello di Luca Zanatta, o inserimento dei terzini, come quello di Rampazzo, ma Kolesnik è sempre molto attento. Gli animi si accendono leggermente ma gli arbitri controllano agilmente la contesa, e coach Mair sceglie di non togliere Bernard e non giocarsi così la carta dell’uomo in più nel finale.  Termina dunque 3 a 1 in favore del Kazakistan questa amichevole, con l’Italia che sarà impegnata domenica contro la Slovenia sabato alle 18.00, mentre nello stesso giorno gli asiatici inizieranno il loro girone mondiale di Kiev contro l’Austria. I migliori in pista, premiati al termine del match, sono stati Armin Helfer per l’Italia e Nikita Mikhailis (autore di due gol) per il Kazakistan.

Stefan Mair, coach dell'Italia: "La più grande sfida in questo momento è mantenere alto il ritmo per tutto l'arco della gara. C'è stato un calo tra primo e secondo tempo. Abbiamo giocato contro un avversario che il 22 aprile inizierà il suo torneo Mondiale e quindi molto avanti di preparazione. Ho fatto i miei complimenti alla squadra. Questa sera senza l'intera prima linea e con l'ingresso di sei nuovi giocatori la squadra ha retto molto bene. Il gruppo c'è ed è molto unito. Gli automatismi iniziano a funzionare. C'è ancora tanto da fare ma il nostro Mondiale inizierà il 6 maggio. Per la prossima gara contro la Slovenia mi aspetto ulteriori passi in avanti. Rispetto alla prima gara di domenica c'è stato un netto miglioramento."

Armin Helfer, difensore Italia: "Direi che siamo sulla strada giusta per fare bene. Stiamo progredendo molto. Io credo che in questo momento non bisogna vedere i risultati ma quello che stiamo facendo per arrivare nella giusta condizione per affrontare le big Mondiali. In queste tre amichevoli abbiamo fatto molto e soprattutto giocare tre partite in quattro giorni è molto impegnativo. Ma è tutto in previsione dei Mondiali."

Terza amichevole premondiale

 

19 aprile - Egna - Würth Arena 

 

Italia – Kazakistan 1:3 (1:1/0:2/0:0)

 

Marcatori: 14:59 (1:0) Tommaso Traversa (Raphael Andergassen/Enrico Miglioranzi); 19:21 (1:1) Nikita Mikhailis (Alexander Lipin/Martin St-pierre); 20:43 (2:1) Nikita Mikhailis (Martin St-pierre/Kostantin Pushkaryov); 37:25 (1:3) Nigel Dawes (Kevin Dallman) in sup.num.;

 

Formazione 

talia: Andreas Bernard 60:00 (Frederic Cloutier); Armin Helfer - Armin Hofer, Daniel Glira- Luca Zanatta; Stefano Marchetti-Ruben Rampazzo; Enrico Miglioranzi- Michael Zanatta; Diego Kostner - Giovanni Morini -Markus Gander; Anton Bernard - Simon Kostner -Daniel Frank; Tommaso Traversa - Raphael Andergassen - Alex Lambacher; Michele Marchetti -Tommaso Goi - Matthias Mantinger; Allenatore: Stefan Mair;

 

Formazione 

Kazakistan: Vitaly Kolesnik 60:00 (Nikita Boyarkin); Maxim Semyonov – Kevin Dallman; Dmitri Stepanov – Roman Savchenko; Alexander Lipin – Kirill Polokhov; Artem Lazika – Kirill Panyukov; Nigel Dawes – Dustin Boyd – Brandon Bochenski; Kostantin Pushkaryov – Martin St-pierre – Nikita Mikhailis; Roman Starchenko – Anton Sagadeyev – Vladimir Markelov; Nikita Ivanov – Ivan Kuchin – Maxim Khudyakov; Allenatore: Eduard Zankovets;

 


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