L’Italia evita il relegation round. A seguito di una gara ricca di emozioni, gli uomini di Michel Goulet superano la Lettonia all’overtime, rimanendo nel gruppo A della competizione mondiale. Chitarroni e compagni iniziano la partita in modo convincente, riuscendo a mascherare l’evidente gap tecnico con alcune conclusioni pericolose verso la gabbia difesa da Naumovs; man mano che passano i minuti la nazionale lettone riorganizza idee e gioco, capitalizzando al meglio la prima situazione di superiorità numerica: al 14’51”, con Carter Trevisani in panca puniti, gli azzurri vengono puniti, complice una sbavatura di Armin Helfer, da Lauris Darzins. Alla ripresa del gioco, gli atleti nostrani hanno decisamente un altro piglio, riuscendo, anch’essi grazie ad un powerplay, a riequilibrare le sorti del match con Jason Cirone; il Blue Taem offre dieci minuti di buon hockey, per poi, in finale di periodo, farsi sopraffare dalle giocate dei lettoni. Il monologo degli ex sovietici perdura anche nella terza frazione, tanto che, nonostante le continue parate decisive di Günther Hell, Kaspars Daugavins porta nuovamente avanti i nostri avversari. La reazione italiana stenta a concretizzarsi, ma, a pochi istanti dal termine, Luca Ansoldi, prima, e Christian Borgatello, poi, infilano la gabbia di un incredulo Naumovs; i lettoni, comunque, non si danno per vinti, portando la gara all’overtime con la segnatura di Lauris Darzins. La sofferenza perdura sino al 4’10”, quando Jason Cirone realizza la marcatura decisiva, regalando all’Italia una vittoria quasi insperata alla vigilia.