Italia - Usa : vince lo spettacolo e il pubblico milanese

 Italia - Usa : vince lo spettacolo e il pubblico milanese
03.05.2017

Appuntamento di grande prestigio per la Nazionale italiana, che in un Agorà gremito in ogni ordine di posto sfida gli Stati Uniti, una delle formazioni più cariche di storia e blasone, nell’ultima amichevole pre-Mondiale. Italia e Stati Uniti infatti dopo questo match partiranno alla volta di Colonia per prendere atto all’appuntamento iridato, con obiettivi chiaramente diversi ma con la stessa voglia di sorprendere. Gli azzurri infatti andranno alla caccia della salvezza, mentre gli USA nonostante il roster molto giovane punteranno come sempre ad arrivare il più in alto possibile, migliorando magari il quarto posto della scorsa edizione dei Mondiali. Dopo quattro sconfitte nelle prime uscite, i ragazzi di coach Stefan Mair puntano alla grande partita per caricarsi soprattutto a livello morale, con il roster ormai definitivo e i meccanismi di gioco quasi completamente oliati. I nordamericani invece sono alla prima ed unica amichevole, e dopo essere arrivati a Milano lo scorso 29 aprile si sono allenati sulla pista del PalAgorà fino ad ora, dunque coach Jeff Blashill ha solo questa occasione per collaudare giocatori e linee. Tra gli statunitensi impegnati giocatori dalla grande carriera NHL, come Jimmy Howard o Trevor Van Riemsdyk, o stelle dal luminosissimo futuro come Johnny Gaudreau e Jack Eichel. Nella formazione azzurra in porta viene schierato tra i pali Andreas Bernard e sono impegnati anche gli ultimi due giocatori chiamati in ordine di tempo, veterani di lungo corso come Alexander Egger e Giulio Scandella.

Prima della partita presenti sul ghiaccio il Console Generale degli Stati Uniti a Milano, Philipp Reeker, il Presidente della Federazione Italiana Sport Ghiaccio, Andrea Gios, ed il Presidente di Agorà, Pompeo Guarnieri, per gli inni nazionali. Questa è la prima amichevole ufficiale tra le due formazioni dopo 10 confronti diretti già disputati tra Giochi Olimpici e Mondiali, con tre vittorie azzurre e sette nordamericane. Presente anche Lou Vairo per il primo face off della partita con i capitani delle due rispettive squadre (Anton Bernard e Connor Murphy) .  L’inizio è tutto di marca statunitense, e dopo soli 41 secondi Frigo si deve accomodare in panca puniti: ne bastano 43 per il vantaggio ospite, grazie al precisissimo diagonale di Eichel, che dalla sinistra fulmina Bernard che è coperto al momento del tiro. Nei primi minuti l’Italia fatica parecchio e gli americani si rendono pericolosi anche con Bjugstad, Dvorak e con Murphy che coglie un clamoroso palo con un tiro al volo. Piano piano però gli azzurri prendono fiducia e metri sulla pista, e quando al 13.25 Brickley viene penalizzato l’Italia va vicino al pari due volte con Insam che, schierato da terzino prima tira a lato di pochissimo poi impegna Howard al volo. Nel finale poi altre due chanche per i ragazzi di Stefan Mair che ci provano con Morini e Insam, che però da buona posizione non centrano la gabbia. 1 a 0 per gli U.S.A. alla prima sirena. Nell'intervallo tra primo e secondo tempo grande tributo per la Nazionale di Sledge Hockey dopo il 5° posto ai Mondiali e conseguente qualifica per le prossime Paralimpiadi del 2018. 

Il secondo periodo si apre con l’Italia in superiorità numerica (fuori Larkin) e l’ennesimo tiro di Insam che esce di pochissimo. Recuperati tutti gli uomini di movimento però gli americani alzano il ritmo e, con Traversa in panca puniti, colpiscono nuovamente: questa volta è Trouba al 22.54 ad andare in gol, con un missile dalla blu che Bernard non vede. Una seguente superiorità italiana non produce frutti, quindi al 25.15 occasionissima ancora per gli azzurri con Traversa che per un soffio non arriva sul disco in mezzo di Glira mancando un intervento che sarebbe stato praticamente decisivo. Il match va a fiammate, e al 28.56 arriva il tris degli ospiti: tiro diabolico di Bjugstad, Bernard interviene con la spalla ma il puck rotola beffardamente alle sue spalle per il 3 a 0. A metà partita occasionissima per gli azzurri con Anton Bernard che dallo slot manca di poco una deviazione, quindi al 31.38 arriva il meritato gol azzurro con Scandella, che in power play dalla sinistra spara un preciso polsino che supera Howard per la gioia dei tantissimi tifosi presenti. Dopo la marcatura azzurra cambio di portiere in casa americana, con Helleybuck che fa il suo ingresso in pista, e ha subito lavoro su Lambacher. Nonostante l’entusiasmo però il finale è tutto degli statunitensi, che riescono a marcare altre due volte: prima al 33.26 con Schamltz, bravissimo in azione personale a fulminare Bernard, quindi al 34.46 ancora con Bjugstad che segna su rebound da due passi. Il secondo periodo si chiude dunque sul 5 a 1, ma nonostante il punteggio gli azzurri hanno fatto vedere grande impegno e volontà contro una formazione dotata di grande tecnica.

Al pari della seconda frazione anche la terza si apre con l’Italia in superiorità numerica, ma il più pericoloso è Copp che ruba un disco e si lancia in controfuga per quello che è praticamente un rigore, ma che viene parato a terra da Cloutier, che ha fatto il suo debutto nel match ad inizio del periodo conclusivo. Col passare dei minuti gli azzurri crescono e prima Larkin impegna Helleybuck con una fucilata, quindi al 44.54 arriva il bis: ancora in power play, questa volta con Morini che piazza la zampata decisiva dopo una feroce mischia davanti alla gabbia per il 5 a 2. Gli Stati Uniti, quasi scottati dall’aver subito due gol, alzano decisamente il ritmo e nella seconda metà di drittel spingono sull’acceleratore, costringendo Cloutier a diversi grandi interventi, in particolare su Gaudreau e Dvorak, inframezzati dal palo colto sul missile di Trouba che spara dalla blu. Gli azzurri non riescono praticamente più a farsi vedere, ma con grande orgoglio e caparbietà resistono allo spietato assedio finale degli americani, che non riescono a trovare il sesto gol. Termina così 5 a 2 il match, con gli azzurri che fanno il giro di pista raccogliendo gli applausi dei 3.400 spettatori presenti nel catino milanese, i quali non hanno mai smesso di sostenere la Nazionale. Al termine del match vengono premiati i due migliori giocatori in pista: Jack Eichel per gli U.S.A. e Giulio Scandella per l’Italia, entrambi in rete in questo appuntamento. Adesso non è più tempo di amichevoli e collaudi, sabato contro la Slovacchia alle 16.15 inizia il cammino iridato della formazione di Stefan Mair.

Stefan Mair, coach: "L'inizio è stato troppo reverenziale. Poi però ho visto la squadra giocare con molta attenzione e con grande concentrazione. Bene anche nel fisico e nell'energia. Nel secondo tempo gli Stati Uniti hanno espresso il loro gioco migliore. Nel terzo tempo l'Italia ha giocato bene e sarà un esempio di come può comportarsi la nostra squadra contro le formazioni più forti che andremo a trovare al Mondiale. Comunque è stata un'esperienza molto importante ed anche positiva contro gli Stati Uniti da cui trarre tante indicazioni."

Armin Helfer, difensore: “Direi che abbiamo dimostrato il nostro valore. Nel primo tempo abbiamo avuto un po’ di rispetto, nel secondo ci hanno tenuto molto nella nostra zona. Ma possiamo dire che ripartiamo dal terzo tempo dove abbiamo dimostrato quello che siamo. Sono convinto che il gruppo c’è ed è pronto per la sfida. Sicuramente molto difficile.  Ma credo che questa squadra, grazie anche alla preparazione avuta, possa provare a dire la sua.”

2 maggio - Agorà - Milano - Amichevole premondiale 

Italia-Stati Uniti 2-5 (0-1, 1-4, 1-0)

Marcatori: 01:24 (0:1) Jack Eichel (Noah Hafinin/Johnny Gaudreau) in sup. num.; 22:54 (0:2) Jacob Trouba /Christian Dvorak/Brock Nelson) in sup. num.; 28:56 (0:3) Dylan Larkin (Daniel Brickley); 31:38 (1:3) Giulio Scandella (Alexander Egger/Marco Insam); 33:26 (1:4) Nick Schmaltz (Clyaton Keller/Jacob Trouba); 34:46 (1:5) Nick Bjugstad (Connor Murphy/Danny Dekeyser); 44:56 (2:5) Giovanni Morini in sup.num.;  

Formazione Italia: Andreas Bernard 00:00/40:00, Frederic Cloutier 40:00/60:00; Luca Zanatta - Thomas Larkin; Armine Helfer - Armin Hofer; Stefano Marchetti - Alexander Egger; Enrico Miglioranzi - Daniel Glira;  Luca Frigo, Anton Bernard,  Marco Insam; Diego Kostner, Alex Lambacher, Giulio Scandella; Simon Kostner, Raphael Andergassen, Giovanni Morini; Tommaso Traversa, Tommaso Goi, Markus Gander; Daniel Frank. Allenatore: Stefan Mair; 

Formazione Usa: Jimmy Howard 00:00/31:38, Connor Hellebuyck 31:38/60:00; Danny DeKeyser - Connor Murphy; Noah Hanifin - Jacob Trouba; Daniel Brickley - Trevor Van Riemsdyk; Ander Lee, Jack Eichel, Johnny Gaudreau; Brock Nelson - Dylan Larkin - Nick Bjugstad; Clayton Keller - Christan Dvorak - Nick Schmaltz; Jordan Greenway - Andrew Copp,  T.J. CompherCompher; Bjork. All. Jeff Blashill

 


Vai alla lista
 

 
 
 
Gli Special
  Campionato Ebel 2017/18
  Campionato ALPS 2017/18
  Alps Playoffs 2016/17
 
Ultimi articoli
Il Bolzano ... - 21.11.2017
L’HCB Alto Adige Alperia mette a segno un altro colpo sul mercato,
Il Bolzano ... - 21.11.2017
L’HCB Alto Adige sprofonda a Dornbirn. Tra le mura di casa i Bulldogs ...
Il Renon torna al ... - 21.11.2017
Il Renon torna a pensare al campionato. Dopo il vittorioso passaggio ...
L'Asiago stasera ... - 21.11.2017
Il Renon torna a pensare al campionato. Dopo il vittorioso passaggio ...
Newsletter