HL : Il Milano solo al comando dopo la 4°

 HL : Il Milano solo al comando dopo la 4°
06.10.2017
Grande spettacolo nella quarta giornata di IHL disputata giovedì 5 ottobre. Il Milano continua la sua marcia solitaria in cima alla classifica della IHL dopo la vittoria nel derby contro il Varese. Prima sconfitta per l'Ora battuto dal Caldaro. Il Fiemme ne approfitta e sale in seconda posizione dopo la netta affermazione contro il Feltreghiaccio. Il big-match è del Merano che supera dopo una clamorosa rimonta l'Appiano: con questo successo i bianconeri si portano in terza posizione in coabitazione con l'Ora. Primo successo stagionale del Pergine che supera l'Alleghe.
Il match più atteso e che non ha deluso le aspettative è stato quello tra Merano ed Appiano, due squadre che lo scorso anno si sono contese l’accesso alle semifinali di Coppa Italia e sono tra le favorite per la vittoria finale. I Pirati gialloblù hanno impattato meglio la sfida e sono riusciti a trovare già nel primo tempo il doppio vantaggio, firmato da Unterkofler e Fauster, quindi al 36.12 Raffeiner ha firmato il tris ospite facendo intravedere un facile successo. Niente di più falso, visto che 88 secondi dopo Kevin Gruber accorciava per i suoi, quindi dopo una serie di penalità in seguito ad un fight, è stato Morén a riaprire definitivamente i giochi al 39.04. Lo stesso attaccante italo svedese ha impattato la contesa al 48.29 e, complice un Appiano troppo falloso e nervoso, al 49.20 è arrivato il vantaggio meranese con Daccordo. Sotto 4 a 3 i pirati hanno fatto di tutto per acciuffare il pari ma, nonostante tre superiorità pressoché consecutive nel finale, non sono riusciti a superare l’attento Fink.
L’Ora, fino a ieri primo in classifica a punteggio pieno ha ospitato il Caldaro in un derby della Bassa Atesina. Partenza di fuoco dei lucci, avanti 2 a 0 grazie a Bregenzer e Felderer, quindi i Frogs accorciano le distanze con Olivotto. Nel secondo periodo il match assume i veri connotati di un derby e piovono penalità, e gli ospiti sono bravi ad approfittarne, visto che al 39.34 in doppio power play Waldthaler firma il 3 a 1 per il Caldaro. Nel terzo drittel l’Ora riesce a riaprire nuovamente i giochi con Stimpfl a metà frazione, ma il Caldaro in power play è spietato e trova nell’ultimo minuto di gioco il gol del definitivo 4 a 2 con Felderer.
A Milano è andato in scena il derby con il rinnovato Varese e, dopo un inizio abbastanza combattuto, i meneghini hanno preso il largo: in rapida successione un missile di Radin (tornato al gol dopo essere stato infortunato per quasi un anno solare) e una controfuga di Vanetti sono valsi il 2 a 0 di fine primo tempo. Nel secondo periodo i rossoblù spingono sul piede dell’acceleratore e trovano il gol di Petrov e una valanga di occasioni sprecate (anche due legni), quindi il Varese si fa sentire in power play con la botta al volo dell’eterno Fabio Rigoni. Qualche istante dopo però nuovo allungo milanese con Marcello Borghi per il 4 a 1. In apertura di terzo periodo azione veloce della prima linea meneghina chiusa da Vanetti, seguita dal nuovo sussulto varesino col tiro dalla media di Pietro Borghi, quindi al 56.10 Terzago chiude definitivamente i giochi con il 6 a 2 dopo un missile da posizione centrale. Milano primo in classifica a punteggio pieno.
A Cavalese il Fiemme ha ospitato il Feltre, e per lunghi tratti di match si è sfiorata la sorpresa. I feltrini infatti, nonostante un roster qualitativamente inferiore, hanno dominato per lunghi tratti, soprattutto nel primo tempo chiuso avanti grazie al gol di Dell’Agnol. Anche nel periodo centrale il Fiemme è stato in difficoltà, ma è riuscito almeno a pareggiare con Lazzeri (in short-hand). Nel terzo periodo però i trentini hanno cambiato marcia e schiacciato gli avversari che, complice qualche fallo di troppo, non hanno retto l’impatto: Nicolao ha aperto il fuoco al 45.35, seguito da Chelodi, Widmann, e Gilmozzi, trovando anche il modo di raddoppiare. 6 a 1 il punteggio finale per un Fiemme che sale al secondo posto in classifica ma che non può essere soddisfatto di aver giocato solo 20 minuti “veri”.
Il Pergine ha ospitato l’Alleghe ed entrambe erano a caccia di una vittoria, visto che la classifica era ancora ferma a quota 0. La presenza della grande tuffatrice Francesca Dallapè come madrina della serata ha portato bene alle linci biancorosse, che sono finalmente riuscite a giocare come sanno indirizzando il match sin dal primo periodo. Una doppietta di Rodeghiero (un gol in PP) e Mondon Marin hanno timbrato il 3 a 0 alla prima sirena, quindi Meneghini nel periodo centrale ha trovato il poker che ha sostanzialmente chiuso i conti. L’Alleghe è sembrato ancora troppo inefficace in attacco per impensierire questo Pergine, ma è riuscito comunque a trovare il gol della bandiera con De Val in doppia superiorità numerica al 42.53. 4 a 1 il finale.
Da ricordare che il match tra Chiavenna e Como verrà disputato il prossimo 1 novembre.
Sabato si torna nuovamente in pista con in programma la quinta giornata di questa IHL: aprirà le danze il Milano capolista che sfiderà in trasferta il Feltre, quindi sempre sabato si giocheranno Alleghe-Chiavenna, Caldaro-Varese ed Appiano-Como. Domenica poi ultime due partite in calendario: Fiemme-Ora e Pergine-Merano

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